Bollo auto d’epoca con più di 30 anni, ecco quanto si paga

15 novembre, 2017 | Redazione

La Fiat 128 special

Bollo auto ultratrentennali. La Fiat 128 è un’auto d’epoca e non lo paga.

Una domanda che si sente spesso tra chi si avvicina al mondo del motorismo storico è: il bollo di una auto d’epoca si paga? E se la risposta è sì, quanto costa?
Andiamo per punti: quando un’automobile non paga il bollo? Qui la risposta è molto semplice, perché si tratta di un fattore anagrafico. Se siete proprietari di una macchina che ha più di 30 anni, potete stare tranquilli.
L’esenzione dal bollo è automatica per i veicoli immatricolati quindi da almeno 30 anni e non serve iscriversi a nessun club o registro, né presentare domande a qualche ente autorizzato.



Attenzione, però, perché c’è una tassa di circolazione per le auto d’epoca che bisogna pagare. Questa cosa va fatta se l’auto d’epoca circola sulle strade ed è un tributo forfettario di 28,40 euro. Una cifra fissa che è stata stabilita partendo dalle modalità stabilite dalla legge 342 del 2000.
Insomma, se tenete la vostra auto storica in garage potete stare senza pensieri, mentre se la usate dovrete sborsare meno di 30 euro. E in quest’ultimo caso, bisogna girare con la ricevuta che ne dimostra il pagamento, anche se comunque eventuali ritardi non possono essere sanzionabili se venite fermati dalle forze dell’ordine.
Per quanto riguarda il bollo per le moto d’epoca, se il vostro mezzo storico su due ruote ha superato i 30 anni di età, la tassa di circolazione ammonta a 11,36 euro.

Per quanto riguarda invece le automobili che hanno già compiuto i 20 anni dalla prima immatricolazione ma devono ancora arrivare a 30, il discorso è diverso. Ormai, queste agevolazioni stanno diventando un lontano ricordo un po’ in tutta l’Italia.
Con la legge di Stabilità (l. 23 dicembre 2014, n. 190), il governo è intervenuto per modificare la situazione e normalizzarla (come avvenuto con la bocciatura della legge regionale del Veneto). Utilizzandola per disciplinare le tasse automobilistiche, lo Stato ha ottenuto l’effetto della rimozione della disciplina di agevolazione fiscale per i veicoli che hanno fra i 20 e i 29 anni di età.
Quasi ovunque è diventato svantaggioso possedere questi mezzi, in particolare in presenza di cilindrate e potenze elevate, perché vengono equiparate ai mezzi moderni.


12 commenti

  1. giovanni ha detto:

    buongiorno, mi presento sono Giovanni , vorrei sapere come fare per poter avere il certificato di storicita’ dell’auto che posseggo, una bmw e30 318i immatricolata nel 1987, premetto che l’auto ancor oggi circola su strada , avendo bolli e revisioni regolari ,sono stato iscritto ad un circolo asi dal 2011 al 2014 poi per problemi di salute mi sono fermato ,ora vorrei riprendere , come posso fare ? ringraziando per la risposta saluto . Giovanni

  2. Alberto ha detto:

    Sono un appassionato di auto storiche. Premetto che ci sono certe auto ventennali di sicuro interesse storico che non sono auto comuni.
    Quando Genio renzi ha tolto l’esenzione del bollo su tutte le ventennali, Il Veneto ( in particolare Zaia e Ciambetti ), hanno fatto credere ai cittadini di mantenere l’esenzione per le ventennali, come invece è stato giustamente fatto per alcune regioni come la Lombardia e l’Emila.
    Bene ora Zaia e Ciambetti negano l’esenzione con effetto retroattivo fino all’anno 2015 e la regione veneto chiede ora il pagamento del bollo pieno maggiorato del 30% per l’anno 2015
    L’anno studiata proprio bene …!!!!

  3. Marco ha detto:

    Salve ho una Renault 5 gt turbo del 1988, vorrei sapere se quest anno devo ancora pagare il bollo

  4. Franco ha detto:

    Volevo chiedere se gli autocarri ad uso privato immatricoliti 1987 devono pagare il bollo? Grazie.

  5. Franco ha detto:

    Volevo chiedere se gli autocarri ad uso privato immatricoliti 1987 devono pagare il bollo? Grazie.

  6. virgilio mornata ha detto:

    Auto Renault R4 immatricolata il 01.07.1988 ho appena pagato 31.87 euro con scadenza 31.12.2018 e mi è stato detto che all’inizio di gennaio 2019 dovrò ripagare la stessa cifra. Non ho capito come funziona il tutto visto che da sempre ho pagato a luglio con validità annuale .Ho pagato presso una sede ACI. Esiste una fonte attendibile che spieghi qual è il meccanismo attuale in modo esaustivo?

  7. calogero culmone ha detto:

    grazie di queste informazioni del bollo auto.

  8. Antonino Cucchiara ha detto:

    Ho una peugeot berlina 106 immatricolata nel mese di ottobre 1996.Da circa due anni non la utilizzo pur avendo pagato il bollo.E’ considerata un’auto d’epoca? Devo pagare il bollo anche se non la uso?.

  9. mannoti candio ha detto:

    virgilio mornata: E’ tassa annuale se pagato in ritardo paga l’anno 2018, e poi avrà quello del 2019, non è annuale dal giorno in cui paga, ma dal 1 gennaio di ogni anno. Se ha trenta anni è tassa di circolazione, la paga solo se circola con l’auto, altrimenti non paga nulla, e se circola se vuole tenere ricevuta ma comunque non è obbligatorio, per i vigili è materia fiscale non stradale e quindi non sono tenuti a richiedere per multare ecc… .

  10. Luigi ha detto:

    Io ho una Fiat Uno che compie 30 anni a metà Giugno del 2019. Ora io il bollo l ho sempre pagato regolarmente anche quest anno entro il 31 Maggio. Ora l anno prossimo lo devo pagare intero o non pagarlo dato che entra nel 30esimo anno? Grazie

  11. Claudio ha detto:

    Buon giorno.
    Ho un camper di 31 anni vorrei sapere se sono esente dal bollo senza fare nessuna pratica.

  12. Assunta ha detto:

    Ho un auto d’epoca del 1962, targata ASI.. e mi hanno mandato un avviso di mancato pagamento del bollo per l’anno 2015.. Ma la mia auto d’epoca ha più di 30 anni… Devo pagarlo il bollo?

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