Il prezzo delle auto d’epoca sta per crollare?

14 febbraio, 2018 | Redazione

L’andamento delle quotazioni.

Le quotazioni delle auto d’epoca potrebbero incontrare a breve un periodo di crisi importante. Secondo gli studi portati aventi da Hagerty con il suo Market Index, i prezzi di vendita delle auto storiche sono scesi del 3% nell’ultimo mese, e rispetto a un anno fa è stata segnalata una flessione del 7%.
Rispetto al picco del mercato di settore, registrato nell’agosto del 2015, il calo è del 17%. E in quest’ultimo caso si tratta di una perdita di valore delle auto storiche superiore al crollo del 16% che c’era stato durante la crisi economica iniziata tra il 2008 e il 2009.



Questo indice viene stilato da Hagerty, azienda specializzata nell’assicurazione di veicoli storici, e viene aggiustato costantemente seguendo l’andamento dell’inflazione. Secondo quanto emerso, il 16% di flessione durante la crisi era dovuto al panico finanziario, e probabilmente ha riguardato soprattutto auto di un certo valore.
Adesso non ci sono crisi in giro, anzi le economie sono in crescita (compresa quella italiana) e quindi c’è qualche altro fattore che sta determinando il calo dei prezzi.

Queste previsioni, riportate dall’esperto di finanza Wolf Richter sul suo sito Wolf Street, mostrano un altro dato interessante. Negli Stati Uniti (tutta la ricerca si basa sul mercato americano) il crollo si è verificato da aprile 2008 ad agosto del 2009. Da quel momento, le mosse finanziare della Federal Reserve, per creare il cosiddetto “effetto benessere” hanno portato anche dei grandi benefici ai proprietari di auto di lusso.
Adesso che non ci sono scossoni finanziari è difficile pensare che i valori potranno salire ancora. E l’unico sentore positivo in America è arrivato dai tagli delle tasse. Ma potrebbe essere un effetto destinato a durare poco.

Intanto, nell’indagine di Hagerty è emerso che sono cresciuti di molto i proprietari di auto che temono di non vedere salire il prezzo delle loro vetture. E forse hanno ragione. Richter cita un altro andamento economico di questo periodo: il prezzo degli immobili negli Usa, sta scendendo per la prima volta dal 2009, quando si era nel bel mezzo della crisi.


4 commenti

  1. fede ha detto:

    ma siamo sicuri? Acquistare una fiat 500 costa sempre di più, nel 2009 con 1200/1500 euro ne prendevi una perfetta, ora ne servono 4.500…
    ho qualche dubbio

  2. Iacopo ha detto:

    ma scusate, è ovvio che perderanno valore, gli idrocarburi fossili verranno presto abbandonati , si passerà ad auto elettriche , non ci saranno più distributori , le auto d’epoca diverranno come le motrici dei treni a vapore in un bel parco , belle da vedere ma totalmente inutili.
    investire in auto d’epoca ora è una follia , tempo 10 anni e varranno 10 volte di meno per poi divenire dei grossi soprammobili .
    vendete ora finché hanno un alto valore . quello che dico non è un’opinione è semplicemente inevitabile.

  3. Gianmaria ha detto:

    Ci sarà sempre un po’ di benzina per le splendide auto d’epoca caro Sig.Iacopo , auto che se è tanto faranno 1000/2000 chilometri anno e non sconvolgono certo l’ecosistema mondiale.I valori si sono semplicemente livellati o assestati per auto di valori oltre 400/500 mila euro ma tutto ciò che sta sotto, come proprio le FIat 500 o una classica Porsche 911 prebumper hanno ancora da salire.
    Provare per credere a comprare una 911 2.4 s del 72.
    E tanti saluti ai treni a vapore.

  4. Giovanni ha detto:

    Io ho speso 160.000 Euro per una BB512 e sono felicissimo del mio acquisto. Penso che sia stato un buon affare e poi, anche se il prezzo crollasse sono contento di aver finalmente in garage l’auto dei miei sogni.

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