Perché l’olio motore nei diesel diventa nero e cosa fare

20 febbraio, 2018 | Giovanni Castionese

olio motore diesel

Olio motore diesel.

Se siete arrivati a questo articolo, probabilmente avete qualche dubbio su una parte fondamentale nel funzionamento della vostra automobile. Sappiamo tutti che è necessario cambiare regolarmente l’olio della macchina. È il caso di sottolineare la parola “cambiare”, perché nelle macchine è sconsigliato rabboccare e basta, a causa dei residui che possono rimanere se non viene fatta una sostituzione. Può sembrare un consiglio scontato e banale, ma c’è chi si comporta in questo modo non avendo esperienza e rifiutando di affidarsi a professionisti del settore.



Ma adesso arriviamo alla domanda fondamentale: perché l’olio della macchina diventa nero? Ci sono due possibili risposte. Anzitutto dipende dal tipo di veicolo che guidate, perché le auto alimentate a benzina e quelle a gasolio hanno dei lubrificanti diversi, così come le loro reazioni.
Partiamo dal caso dell’automobile a benzina. Solitamente, quando inserite l’asticella per controllare il livello dell’olio e il suo stato di usura, potete vedere se è chiaro oppure se tende al nero.
Dopo aver estratto l’asticella, passatela su un pezzo di carta: se l’olio ha il suo colore naturale e si vede una certa trasparenza, potete dormire sonni tranquilli e guidare la vostra macchina ancora per un bel po’ di chilometri.
Invece, se vedete che il colore è nettamente scuro, vuol dire che è arrivato il momento di sostituire l’olio. La distanza percorsa perché l’olio diventi esausto e vada quindi cambiato, varia da macchina a macchina, quindi evitando cifre arbitrarie, il consiglio è quello di controllare sul libretto di uso e manutenzione dove c’è scritto tutto.

Per quanto riguarda le auto alimentate a gasolio, il discorso è diverso. L’olio sulle macchine diesel diventa nero abbastanza in fretta. E, al contrario della benzina, con queste auto il colore scuro sta a indicare che il motore sta lavorando bene e mantiene in sospensione i sottoprodotti del processo di combustione.
In altre parole, si può anche dire che il gasolio sporca di più l’olio, quindi dopo pochi chilometri lo si vedrà già nero. Quindi nessun problema in questo caso. L’olio nero nelle macchine a gasolio non è sintomo di un problema, anzi.
Bisogna stare attenti a un’altra cosa: la viscosità. Se nel tempo mantiene le stesse condizioni fisiche di quando l’avete cambiato sarà tutto a posto, se invece notate che l’olio della vostro macchina è molto più liquido, sembra acquetta, e magari il livello è anche salito, c’è la possibilità che sia entrato del gasolio, e in questo caso bisogna andare dal meccanico al più presto.


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4 commenti

  1. Placido ha detto:

    Mi chiamo Placido ottimo commento non sapevo tante cose e vedendo sulla mia Fiat Idea diesel con filtro particolato con olio Selenia della Petronas 5w30 sintetico ero molto preoccupato che dopo 9000 km era già nero ma adesso dopo aver letto il vostro articolo sono più tranquillo Grazie Cordiali Saluti Placido

  2. Mariano ha detto:

    In un motore Volvo Penta turbo diesel nautico dopo quante ore di funzionamento l’olio diventa nero…?? Se mi dicono subito..non ci credo, vuol dire che non l’hanno sostituito… Se diventa nero dopo almeno 20 ore di funzionamento…forse posso anche crederci…!!!

  3. Charles ha detto:

    Interessante ..guardate l’olio con additivi della Piromak di isorella non lo si cambia mai.. molto interessante..ed economico…a lungo andare..

  4. Boatto Benito ha detto:

    ho una macchina con motore diesel del 2009 con la quale alla data odierna ho percorso 2060.00 km alla quale ho fatto tutte le assistenze prescritte,da un cero tempo cntrollando il livello dell’olio motore, ho notato un aumento dello stesso sopra il livello massimo fissato sull’asticella di controllo,non mi so’ spiegare il motivo dal momento che al motore tutto funzione regolarmente e tutti i livelli sono regolari cosi pure le prestazioni ossia accelerazione resa ecc sono regolari.Prego gentilmente avere una risposta in merito.Ringrazio e porgo distinti saluti Boatto Benito.

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