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    Categories: Retrospettive

Seat Ibiza, 30 anni in un minuto

Seat Ibiza sul circuito di Sitges-Terramar.

Seat Ibiza festeggia 30 anni. La casa automobilistica spagnola, per celebrare il traguardo della sua compatta, che in tre decadi di produzione ha raggiunto quasi i 5 milioni di unità vendute, ha deciso di mettere una vicino all’altra le quattro generazioni di questa macchina.
Come cornice per la questo evento speciale con protagonista la Seat Ibiza, è stato scelto il circuito di Sitges-Terramar, un tracciato storico, creato nel 1923 per il gran premio di Spagna.

IN PISTA A SITGES-TERRAMAR. Oggi questa pista non viene utilizzata ed è in stato di abbandono, con la vegetazione che cerca di farsi strada sull’asfalto, ma è tornata in vita grazie all’idea della Seat.
Sul circuito sono scese tutte le Seat Ibiza costruite fino a oggi, dal modello squadrato lanciato nel 1984, che aveva un design molto innovativo per l’epoca, tanto che è rimasta in produzione fino al 1993.
Un successo che si è ripetuto con la seconda generazione, in vendita anche lei per nove anni, fino al 2002. Un po’ più in ombra la terza versione della Seat Ibiza, uscita di scena dopo sei anni, nel 2008, mentre la quarta e per ora ultima generazione è frutto di un lavoro di ricerca ben impostato da Volkswagen, e i caratteri tedeschi nel design sono più che evidenti.

Seat Ibiza, 30 anni di storia.

LA PRIMA AUTO 100% SEAT. La Casa spagnola ha riassunto la storia della Seat Ibiza in un video di un minuto, dove si possono vedere anche le versioni speciali di questa segmento B. Un pezzo di storia per gli spagnoli, un po’ come il ruolo che ha già preso in Italia la Fiat Punto, che dal 1993 ha collezionato 8,7 milioni di esemplari venduti. «È bello vedere come si è evoluta l’industria automobilistica» – ha dichiarato Isidre Lopez – a capo di Seat Historical Cars. Lopez ha sottolineato anche come la Ibiza sia la prima auto Seat al 100%. Il responsabile del settore tecnico Seat, Teo Garcia, invece ha evidenziato che la Seat Ibiza è stata innovativa perché negli anni ’80 ha intercettato i bisogni di un nuovo tipo di famiglia, composta dai due genitori e da due figli.

Redazione:

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