Ritorna la 250 GT SWB, ma è una Ferrari?

4 settembre, 2020 | Daniele Boltin

250 GT SWB Berlinetta Competizione

La Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Competizione è una delle più iconiche auto da corsa che siano mai state costruire, tanto che un personaggio del calibro di Stirling Moss l’ha definita come «la più grande GT al mondo».

Si tratta anche di una delle macchine più costose sul mercato, e non è impresa molto facile avvistarne una per la strada. Qualcosa però sta arrivando ed è una nuova versione di questa icona, elaborata dall’azienda inglese GTO Engineering, specializzata in tutto ciò che riguarda le auto del Cavallino rampante, dalla manutenzione ai restauri, per arrivare alle consulenze in fase di acquisto, alla costruzione di motori, alla preparazione di un’auto per una gara e all’assistenza in pista nelle competizioni.



La nuova “Ferrari” inglese, si chiama 250 SWB Revival e ovviamente come suggerisce anche il nome, non si tratta di un originale ma è un’0pera costruita dalla GTO Engineering che ha usato i disegni originali e unito le sue competenze.
Si tratta di una macchina che ha un telaio tubolare fatto a mano, sotto a una carrozzeria di alluminio battuta anch’essa a mano.

Si basa sul formato della Ferrari 250 GT SWB Berlinetta competizione, che è più corta di 203 millimetri rispetto alla GT. Avrà qualche differenza rispetto all’esemplare ricostruito fedelmente da Ferrari Classiche.

Profilo.

Sotto il cofano della Revival c’è un motore V12 costruito dalla GTO Engineering, disponibile nelle cilindrate 3.0, 3.5 e 4.0 litri, con potenze a partire dai 280 cavalli. Tutte le unità sono dotate di tripli carburatori per una gestione più liscia della potenza e sono abbinati a un cambio a quattro marce, che possono diventare cinque su richiesta del cliente.
La squadra inglese ha creato uno specifico cambio, disegnato apposta per rendere sia nel traffico che ad alte velocità.

La macchina ha dei freni con il design del periodo, utilizza dischi tradizionali e ai clienti vengono offerte come optional delle pinze in alluminio che sono più leggere, più performanti e più efficienti termicamente. Le ruote sono disponibili da 16 pollici, oppure come optional da 15. C’è anche la possibilità di avere l’auto senza paraurti, come nella versione originale, oppure con paraurti cromati.

All’interno la riproduzione è molto fedele, ma con qualche dettaglio innovativo. Gli optional includono l’aria condizionata, montata dietro al guidatore, una presa USB e uno stereo integrato.

La 250 SWB Revival è stata già venduta in 30 unità, e ogni esemplare richiede dai 12 ai 18 mesi per la consegna, a seconda delle specifiche. La macchina non è un affare per tutti, e infatti costa oltre un milione di euro. Comunque una cifra di gran lunga minore rispetto agli andamenti di mercato della 250 GT SWB Berlinetta.

L’abitacolo fedele all’originale.



Tag:

Lascia un commento